Domenica buia quella della Malesia. Dopo l’enorme paura per l’incidente prima della gara Moto3 arriva anche la delusione per Francesco Bagnaia, costretto al ritiro a tre giri dalla fine della gara. Vince Alex Marquez davanti Pedro Acosta e ad un grandissimo Joan Mir che porta la sua Honda ufficiale sul terzo gradino del podio. Quarto Franco Morbidelli, sesto Fabio Di Giannantonio seguito da un fantastico Enea Bastianini, protagonista di una fantastica rimonta che dal 19° posto lo porta alla 7° casella. A punti anche Luca Marini e Marco Bezzecchi, rispettivamente 8° e 11°. Lorenzo Savadori e Michele Pirro chiudono la gara in 16° e 17° posizione.
Paura in Malesia: bruttissimo incidente nel giro di formazione della gara Moto3 tra Dettwiler e Rueda
La gara della Malesia, andata in scena nel circuito di Sepang ha visto un inizio anticipato rispetto alla tabella di marcia. La gara lunga della MotoGP è andata in scena subito dopo la chiusura della Moto3. Questo cambio di programma è dovuto all’orribile incidente che ha visto coinvolti Rueda e Dettwiler durante il giro di ricognizione. Secondo quanto si può leggere dai comunicati MotoGP, entrambi i piloti coscienti sono stati elitrasportati in ospedale a Kuala Lumpur. Ultimi aggiornamenti forniti da SkySport e MotoGP riportano che Rueda è sveglio e vigile con una sospetta frattura alla mano e numerose contusioni. Si attendono ancora aggiornamenti riguardanti il pilota svizzero Dettwiler. Queste sono notizie da prendere con le pinze finché non si avranno altre comunicazioni ufficiali. Per rimanere aggiornati, si veda il link in fondo all’articolo che rimanda agli aggiornamenti live sul sito di SkySport.
Francesco Bagnaia lasciato a piedi dalla sua Ducati
Ieri sembrava che si iniziasse a vedere la luce in fondo al tunnel, oggi invece si ripiomba nel buio. La stagione maledetta di Francesco Bagnaia non accenna a migliorare. Una foratura tradisce Bagnaia a tre giri dal termine dalla gara della Malesia che fino a quel momento non era niente male. Bagnaia scatta dalla pole ma viene preso da Alex Marquez che inizia a spingere forte e si stacca da tutti. Acosta attacca Bagnaia più volte ma viene respinto dal pilota italiano che sembrava essere sulla buona strada per chiudere bene la gara, tenendo dietro il pilota spagnolo fino al 13° giro, momento in cui il Tiburon lo sorpassa mettendosi all’inseguimento del pilota della Ducati Gresini, Alex Marquez. Piero Taramasso, responsabile Michelin parla della foratura di Pecco:
Una foratura al centro della gomma posteriore, ha sentito che la moto cominciava a comportarsi stranamente. Quando è rientrato ai box abbiamo misurato la pressione ed era 0.6/0.7. Abbiamo trovato proprio il buco, un pezzo di carbonio o qualcos’altro. Peccato perché stava andando bene e ne aveva ancora da dare – Piero Taramasso

Quanto accaduto oggi prima della gara della Moto3 ha fatto passare in secondo piano qualsiasi problema. La cosa importante di questa gara era quella di portarla a termine nel migliore dei modi. Vedere dei ragazzini così giovani coinvolti in un incidente così grave ricorda ai piloti la pericolosità di questo sport. Non aiuta il fatto che ci troviamo nel circuito di Sepang, circuito rievoca brutti ricordi legati a 14 anni fa. Questa la lunga dichiarazione di Pecco Bagnaia a SkySport che prima rivolge il pensiero a Rueda e Dettwiler e poi analizza la sua gara:
In primis al pensiero va a Rueda e Dettwiler che sicuramente non se la stanno passando bene. Diciamo che sono uscite le notizie ufficiali su Rueda, che è tutto a posto, a parte un polso, qualche contusione, però tutto a posto. Di Dettwiler, appunto non si hanno comunicazioni ufficiali, quindi si spera solo il meglio possibile, ma c’è da dire che è stato uno spavento davvero grosso. Diciamo che iniziare la giornata in questo modo non è il migliore dei modi, soprattutto pensare che dei ragazzini, comunque, della Moto3 debbano poi partire per una gara sprint di 10 giri appena dopo un aver visto un incidente del genere, diciamo che non è la migliore delle situazioni secondo me. Però in ogni caso si spera, si incrociano le dita, che tutto sia a posto. A parte questo diciamo che ti rendi conto queste situazioni che i problemi di tutti i giorni passano un po’ in secondo piano, tipo il mio. Purtroppo, quest’anno stiamo avendo un po’ di sfortune varie. Qua è successo quello che è successo. Ho bucato la gomma dietro. Purtroppo, abbiamo visto dei dati che è arrivata la foratura al dodicesimo giro e dopo giro dopo giro stava perdendo pressione. Onestamente, pensavo di non aver di non essere riuscita a gestire bene la gomma dietro perché di colpo ho iniziato a sentire veramente poco grip, o comunque stava peggiorando troppo giro dopo giro e coincide con quando ho iniziato ad avere il caro quindi è un po’ la sfortuna. Purtroppo, sono le gare, può succedere […] alla fine appunto, bucato al dodicesimo e giro dopo giro, perdeva. Quando mi son fermato era 0.6 e non era più possibile. […] Sicuramente abbiamo fatto un bel lavoro. Però diciamo che non siamo riusciti a chiuderlo nel migliore dei modi. Sicuramente oggi eravamo in lotta. Alla fine, stavo cercando di gestire nel migliore dei modi il gap su Alex, scelta giusta o no della gomma davanti comunque alla fine sarebbe andata come è andata; quindi, non si può dire niente di come sarebbe andato il finale. Fino a lì stavo cercando di essere preciso e forte con la gomma dietro e riuscivo a staccare abbastanza forte, quindi potendo difendermi bene da Acosta. Vediamo la prossima sicuramente questo weekend è stato positivo per diverse situazioni quindi cercheremo di portare avanti il lavoro fatto questo weekend. – Francesco Bagnaia
ULTIMI AGGIORNAMENTI: Incidente Rueda-Dettwiler prima della gara Moto3 in Malesia: piloti in ospedale
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