Finalmente il problema sembra risolto. Finalmente Francesco Bagnaia torna sul podio e lo fa in un circuito speciale, perchè qui, a Motegi in Giappone, nasce quello che dal 2016 é stampato sulla sua tuta. #GoFree è un regalo inaspettato fatto da una tifosa giapponese che oggi vola davanti a tutti.
MotoGP: Bagnaia vince a Motegi in Giappone e l’Inno d’Italia sveglia tutti
La sveglia per le gare in Asia è sempre traumatica. Oggi però non è stata così male. L’Inno di Mameli risuona in tutto il Mobility Resort Motegi in Giappone e lo fa per un pilota speciale. Francesco Bagnaia torna, dopo 182 giorni, sul gradino più alto del podio. Lo fa con cuore, determinazione e un filo di brivido. Parte come un fulmine, si mette subito davanti a tutti e inizia a dettare il ritmo. Si porta a quasi quattro secondi dai due piloti che gli stanno dietro e sembra che nessuno possa raggiungerlo fino a quando, a nove giri dalla fine, una nuvola blu gela il sangue a tutti. Tutti guardano la TV con il terrore negli occhi. Ogni curva in cui è al massimo angolo di piega fa paura, il motore della sua Desmosedici sembra volerlo beffare ma lui è più forte, taglia il traguardo in prima posizione e colora il Giappone di rosso. Il rosso Ducati si unisce al rosso degli aceri giapponesi che piano piano iniziano a spuntare assieme all’autunno.

Sulle Instagram Stories Pecco commenta con soddisfazione il risultato della gara di questa mattina:
Questo è stato il primo weekend in cui mi sono sentito di nuovo me stesso in pista e abbiamo davvero messo insieme una prestazione eccellente. Dopo quella che finora è stata una stagione impegnativa, era difficile immaginare che saremmo riusciti a quadrare tutto, ma meglio tardi che mai! Ho ripreso a divertirmi in sella alla moto dopo i test di Misano e oggi mi sono divertito. È meraviglioso, ma è anche un peccato che sia successo solo ora, ma possiamo solo guardare avanti e cercare di continuare così fino alla fine della stagione. Non ho mai smesso di credere in me stesso e nella squadra. Ne sono molto orgoglioso, soprattutto in una giornata come oggi. – Francesco Bagnaia
GP del Giappone: i risultati degli altri piloti italiani
La vittoria di Pecco Bagnaia non è l’unica cosa che fa gioire nel GP di Motegi. Marco Bezzecchi, che scattava dalla 9° casella, chiude la gara in 4° posizione, davanti a Franco Morbidelli che guadagna una posizione. Enea Bastianini chiude la gara in 12° dopo la rovinosa Sprint Race che lo ha visto ritirarsi a causa del cedimento del motore della sua KTM. 13° Fabio Di Giannantonio, ultimo degli italiani in classifica. Costretto al ritiro a pochi giri dall’inizio della gara invece è stato Luca Marini.
Moto2: Arbolino P6 dopo l’operazione per sindrome compartimentale
Da P11 a P6 è il risultato di Tony Arbolino. Un risultato niente male se si considera che pochi giorni fa era sotto i ferri per risolvere un problema di sindrome compartimentale all’avambraccio destro. Dopo la prima curva Arbolino si trova in 4° posizione e il podio sembrava fattibile fino a quando il braccio non ha iniziato a farsi sentire, impedendo al pilota italiano di spingersi oltre. Dura pochissimo invece la gara di Celestino Vietti, che cade al quarto giro dopo un contatto con Manu Gonzales.
Qui il commento di Tony Arbolino riportato dal team:
Ho dato tutto, ma alla fine il mio braccio mi ha abbandonato. A nove giri dalla fine si è come bloccata e non ho potuto fare altro. Andavo lungo, non ero fluido e non avevo più forza. Fino a quel momento però abbiamo dimostrato che eravamo veloci e capaci di stare davanti. È una cosa molto importante da portare a casa per le prossime gare – Tony Arbolino