Bezzecchi vince l’ultima gara a Valencia. Due Aprilia e una Ducati sul podio. Pecco fuori al primo giro dopo un contatto con Zarco.

Ci siamo signore e signori, siamo arrivati alla fine di questa stagione di MotoGP. Il 2025 si chiude con un bel Inno di Mameli che risuona per le curve del circuito Ricardo Tormo di Valencia. Marco Bezzecchi ci regala l’ultima gioia vincendo una gara a Valencia dominando dall’inizio alla fine andando a confermare la potenza di questo binomio Bezzecchi/Aprilia. Non riesce a respirare neanche oggi invece Pecco Bagnaia che non chiude neanche il primo giro. Il pilota della Ducati finisce nel ghiaione dopo un contatto con Zarco (che viene sanzionato con un Long Lap Penalty). Non inizia la gara Franco Morbidelli, protagonista di un incidente alquanto assurdo in griglia di partenza con Aleix Espargarò. Il pilota della VR46 rimedia una frattura alla mano che gli impedirà di effettuare i test di martedì. Fabio Di Giannantonio si porta a casa un combattuto terzo posto dopo aver avuto la meglio nel duello con Pedro Acosta, Luca Marini conquista la 7° posizione, Enea la 10° e Bulega la 15°.

Simply the Bez si porta a casa l’ultima vittoria nella gara a Valencia

Bezzecchi ci regala un sorriso nel finale di stagione a Valencia. Ribaltando il risultato della Sprint di ieri, Bez fa la gara perfetta. In testa dall’inizio fino alla fine, il pilota romagnolo ha gestito la gara da vero maestro, calcolando anche quando lasciare che il compagno di marchio Raul Fernandez lo raggiungesse per gestire le gomme e poi staccarsi nuovamente. Un calcolo che si è rivelato efficace nonostante Fernandez fosse molto veloce e avesse recuperato più di quello che ci si aspettava. Il pilota italiano chiude la stagione 2025 con il terzo posto nella classifica piloti e la consapevolezza che l’anno prossimo potrà essere uno dei principali contendenti

Da ieri onestamente non abbiamo fatto nessun ritocco, semplicemente cambiato abbiamo cambiato le gomme e abbiamo sistemato quello che ieri non ha funzionato. Però già ieri insomma potevo essere più veloce, poi magari sai, le gare sono sempre le gare, magari facevo quinto sesto uguale. Però comunque di base non si saprà mai. Però oggi la moto già andava bene e con Raul in realtà, fino agli ultimi 6-7 giri ho gestito, nel senso che sapevo che magari all’inizio io avevo dato di più, quindi ho detto ok adesso magari mi riposo mi faccio arrivare a 4-5 decimi poi gli ridò un altro “strattoncino” e così via. Però gli ultimi tre giri in realtà non ho gestito più un cavolo perché non ci avevo più niente da gestire e quindi ho spinto. C’era da scappare via. – Marco Bezzecchi

Gara Valencia
Credit: @marcobez72 su Instagram

“Che sfiga Pecco, Dio santo”- cit. Bezzecchi. Mai frase fu più vera per riassumere questa stagione

Due vittorie e sette podi è il bilancio della stagione 2025 di Francesco Bagnaia e Ducati. Questi risultati gli valgono la quinta posizione nel Mondiale piloti. Un risultato che fa molto male, ma che fa riflettere. Questa stagione non è mai stata realmente a favore del pilota italiano, che ha bisticciato ogni gara con la Desmosedici che non ne voleva sapere di farsi domare.

25 secondi di gioia, 6 piloti superati. Questa è stata la gara di Pecco. Il pilota numero 63 arriva ai microfoni di SkySport con un sorriso amaro, la faccia stanca e il morale a pezzi. Finalmente questa stagione è finita e può prendere una boccata d’aria per poi resettare tutto e ricominciare tutto d’accapo. Non c’è molto da dire, anche Bagnaia stesso non ha molto da dire, ma comunque qualcosa racconta. Ecco le sue parole:

È stato molto coerente col finale di stagione, quindi più di tanto non ci si poteva aspettare però la gara comunque è durata 25 secondi E in quei 25 secondi ero riuscito a superarne sei quindi ero abbastanza contento fino a lì. Dopo mi sono fortunatamente accorto che arrivava una setta bianca e sono riuscito a tirar su la moto se no sarebbero state complicazioni un po’ più dure da gestire ed è andata così. Però è il primo giro di gara e tutti sono abbastanza aggressivi tant’è che io ne avevo già superatI sei quindi è una cosa normale. Lì il punto di staccata è stato un po’ ottimista ecco, però diciamo che sono cose che possa succedere. – Francesco Bagnaia

Gara Valencia
Credit: @pecco63 su Instagram

Questa stagione è stata sfiancante. Soprattutto se non ci sono mai stati dei momenti che davano un minimo di speranza. La piccola fiammella che Motegi aveva acceso si è presto spenta con la gara successiva. Pecco ha provato a rimanere attaccato a quel fioco barlume di speranza, sperando che quella gara potesse dare una spinta (anche piccola) al team e alla stagione, ma non è bastato. L’errore delle qualifiche di sabato è stato pesante, ma Pecco, da grande signore, non recrimina niente. È proprio lui ad affermare che lui ha fatto tanti errori, può capitare anche alla squadra di farne. Si è umani dopotutto. Ora è tempo di guardare al test di martedì, di trovare qualcosa di buono e di portarselo nella stagione 2026, in modo da eliminare il 2025.

Sicuramente si arrivi a fine stagione, in una stagione come questa, dove le cose sono andate così, soprattutto nell’ultima parte, si arriva stanchi e sfiniti. E tutti fanno degli errori, come ho detto ieri io ne ho fatti tanti, ogni tanto capita anche alla squadra di farle è normale, ci può stare, alla fine siamo umani e può succedere. Sicuramente i test di martedì spero che serviranno molto per dare un indirizzo, per iniziare ad avere una base che funzioni come mi aspetto e non come l’ultimo periodo o comunque come tutta la stagione dove non non sono mai riuscito in nessuna situazione a parte un test e una gara a trovarmi bene, quindi spero che si riesca a ritrovare feeling di quella gara lì. – Francesco Bagnaia

Gioie e dolori per la VR46. Diggia sul podio, Franky K.O.

LA gara di Valencia per il Team VR46 è stata assai strana. Un lato del box si trova a festeggiare il terzo posto di Fabio Di Giannantonio, un lato si trova a rimanere con il fiato sospeso per Franco Morbidelli. Nel schierarsi sulla griglia di partenza, Morbidelli tampona La Honda di Aleix Espargarò finendo a terra. Il pilota numero 21 è costretto a rientrare la corsia dei box per poi iniziare la sua gara ma, dolorante alla mano, si trova costretto a ritirarsi dopo tre giri. Dopo essere andato al Centro Medico arriva la notizia della frattura del quinto metacarpo della mano sinistra per il pilota italiano, che così sarà escluso dai test di martedì. L’incidente, fortunatamente, non è stato messo sotto investigazione e perciò non ci saranno penalità o multe da scontare nella stagione 2026.

Gara Valencia
Credit: @skysportmotogp su instagram

Totalmente diversa la gara di Fabio Di Giannantonio, che torna sul podio dopo la sprint di ieri. Un grande duello con Pedro Acosta ha animato la gara e ha regalato il secondo finale a podio di fila, un risultato che per il pilota numero 49 è ottimo. Ecco le sue parole ai microfoni di SkySport:

Se guardiamo la gara, ovviamente è bellissimo finire con il podio, ma ci è mancato qualcosa. Oggi sono partito bene, ma all’inizio le Aprilia andavano più forte, ne avevano di più ,riuscivano a chiudere meglio la linea e avevano un passo migliore per questo. Quindi ho dovuto subito switchare al piano B che era quello di provare a salvare la gomma dietro e provare alla fine di tornare su. Però dai, dobbiamo essere super contenti, non è stata una una stagione facile. Fare il mio primo doppio podio più prima fila in MotoGP è ottimo anche alla fine della stagione. Penso di essere un pilota migliore rispetto agli anni scorsi, quindi è sicuramente un gran traguardo. Sono contento abbiamo dato veramente un massimo. – Fabio Di Giannantonio

Gara Valencia
Credit: @fabiodiggia49 su Instagram (dalle stories)

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