È un weekend da dimenticare quello della gara in Indonesia a Mandalika. Una sprint a dire poco disastrosa e una gara da cancellare hanno segnato il sabato e la domenica indonesiano. Se il sabato ci ha regalato una piccola gioia con la vittoria di Marco Bezzecchi, oggi non c’è stata neanche quella. Il podio è tutto spagnolo, anche se un pizzico d’Italia la troviamo con il primo e terzo posto conquistato dai piloti della Ducati Gresini. Fermin Aldeguer conquista la prima vittoria della carriera in MotoGP staccando il gruppo dietro di 6.987 secondi. Secondo Pedro Acosta, migliore di tutte le KTM.
Gara in Indonesia: Mandalika un incubo senza fine
L’Indonesia è stata una gara crudele su tutti i fronti. Spietata e difficile, la pista di Mandalika si rivela essere un vero e proprio incubo per i piloti italiani. Il primo giro non finisce nemmeno che Marco Bezzecchi, preso dalla voglia di rimontare le posizioni perse in partenza, entra deciso in curva, non riesce a tenere la sua Aprilia e prende il posteriore della Ducati di Marc Marquez finendo così nel ghiaione con un gran rotolone dove ad avere la peggio è Marc Marquez. Bezzecchi sembra essersela cavata con “solo” un gran dolore. Si devono attendere ulteriori esami medici per avere un quadro più completo. Massimo Rivola, parlando con Sky Sport, tranquillizza tutti sulle condizioni del pilota romagnolo:
In realtà le novità dall’ospedale sono positive perché della TAC non risulta niente di rotto; quindi, da questo punto di vista tiriamo un sospiro di sollievo. […] Forse la troppa fretta, non lo so, di provare a recuperare, visto il passo che aveva, ma purtroppo è andata così. Lui aveva un gran male alla schiena, perché credo che fosse anche una somma della botta presa in Giappone. Rivedendo il volo onestamente è andata bene che che se la cava, speriamo appunto, solo con del dolore. – Massimo Rivola

12 giri è stata la durata della gara di Enea Bastianini, costretto al ritiro per dei problemi con la sua moto. Nell’analisi di ciò che è successo durante la gara, Enea riesce comunque a trovare qualcosa di positivo in un weekend che, anche per lui, è stato tutt’altro che facile.
Ho avuto problemi tecnici, ma certamente è stato un weekend complicato per me sin dall’inizio. Ieri sera il team ha lavorato sodo per darmi la miglior moto, ma in corsa è successo qualcosa. E va bene così. Comunque non sarei stato in grado di fare una bella gara. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche per capire come ottenere qualcosa di più in futuro. […] Anche oggi nelle curve veloci sono stato competitivo e stamane avevo ridotto il divario nel secondo settore di quattro decimi. Al contrario abbiamo perso qualcosa in frenata e infatti sono stato superato da diversi piloti in quelle fasi, mentre nel resto del circuito ero forte. – Enea Bastianini
Luca Marini, migliore degli italiani, chiude la gara in 5° posizione dopo aver combattuto per le prime posizioni per molti giri. Purtroppo una perdita del ritmo ha fatto si che altri piloti riuscissero a superarlo nel giro di poche curve. Il team VR46, che oggi sfoggiava una livrea speciale come omaggio all’Indonesia e al loro sponsor principale, chiude all’8° posto con Franco Morbidelli e al 9° posto con Fabio Di Giannantonio.
Pecco si chiude nel silenzio. Troppa la delusione
Motegi sembra essere oramai un ricordo lontanissimo e invece è passata solo una settimana. In 7 giorni si è passati dalla luce brillante del primo posto, al buio più assoluto. Ieri nella sprint un abisso di quasi 30 secondi lo relegava in fondo alla classifica. Oggi una caduta difficile da spiegare lo scaraventa in uno sconforto che lascia tutti senza parole, da Pecco, alla Ducati, ai tifosi. Pecco è devastato, lo ha detto Tardozzi giustificando la scelta del pilota piemontese di non rilasciare interviste oggi.
In questo momento è devastato, prima come persona e ancor più come pilota. Noi vogliamo proteggere Pecco e le sue emozioni. Se venisse qui con le lacrime agli occhi non potrebbe essere altrimenti. È un ragazzo molto sensibile, un pilota veloce, però in questo momento pensiamo che sia meglio lasciarlo tranquillo e cercare noi di lavorare per metterlo nelle condizioni di poter performare a Phillip Island – Davide Tardozzi

LINK: la classifica della gara in Indonesia su MotoGP.com
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