Miracolo quasi riuscito a Bezzecchi, Bagnaia in crisi. La gara in Australia è da dimenticare

Nelle dichiarazioni di ieri, Marco Bezzecchi aveva detto che gli sarebbe piaciuto “di brutto” fare il miracolo, ma non aveva molta fiducia, visti i due Long Lap Penalty da scontare. Bez ci è andato vicino, lo ha quasi fatto, portando a casa una spettacolare terza posizione che vale quasi come una vittoria. La gara in Australia però se la porta a casa Raul Fernandez, la sua prima vittoria nella Classe Regina. Fabio Di Giannantonio si piazza in seconda posizione. È la Ducati meglio classificata. Per Francesco Bagnaia l’incubo continua. Nel finale di gara il pilota di Chivasso cade, perdendo così la terza posizione nella classifica mondiale.

La stagione maledetta di Bagnaia continua. Arriva lo zero nella gara lunga in Australia

Un Pecco sconsolato è quello si presenta davanti alle telecamere di Sky Sport. Ha una moto inguardabile che pare imbizzarrita in qualsiasi parte della pista. Ora neanche sui rettilinei pare voler stare tranquilla. Sbacchetta fortissimo e rende la sua gestione quasi impossibile. La telecamera on board trema come se ci fosse un terremoto. Francesco Bagnaia inizia la gara dell’Australia dalla 14esima posizione a causa della penalità assegnatogli per aver intralciato Bezzecchi nelle qualifiche. Non sa spiegarsi che cosa stia succedendo e adesso nemmeno in casa Ducati sanno dare una spiegazione. Questa Desmosedici è l’inferno fatto moto. Il morale ora è esattamente come la scena che si è vista in TV, quando la regia stacca su Pecco, seduto nell ghiaia a fissare il niente. Le emozioni sono pari a zero in questo momento. Gli occhi di Bagnaia, che di solito hanno quella scintilla di adrenalina, oggi sono spenti. Vuoti. Così parla della gara dell’Australia:

Pensavamo di aver trovato la quadra dopo il test a Misano, tant’è che appunto in Giappone tutto filato liscio e potevo guidare finalmente la mia moto come ho sempre fatto, e il weekend è stato abbastanza chiaro che messo nella giusta condizione mi permetteva di poter essere veloce. Quello che è successo alle gare dopo è qualcosa di, intanto inaccettabile dal mio punto di vista, ma soprattutto quasi indescrivibile, perché partico una moto che teoricamente è quella che ha vinto il weekend prima e non riesci minimamente a spingerci. Questo weekend, stessa cosa. Fai molta fatica, sei molto al limite, questa mattina abbiamo fatto una prova per cercare di andare ad aiutarmi nei problemi di ieri e mi son dovuto fermare perché era tosta da guidare. Oggi pomeriggio, semplicemente siamo andati a cercare una moto molto più stabile a discapito della leggerezza e dell’agilità. Era molto dura da guidare, ma almeno riuscivo a entrare nelle curve senza avere tutti quei movimenti lì. […] sappiamo che è un anno difficile, sappiamo che qualcosa non torna nei nostri risultati. Stiamo cercando di capirci qualcosa e non è facile perché comunque è una situazione tosta comunque. Quello che posso fare io, entrare in pista dare il100%. In Giappone era vince la gara al 100%, qui era poter lottare per stare in top ten e si spera che la prossima gara sia di nuovo per lottare per il podio. – Francesco Bagnaia

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Credit: @Pecco63 su Instagram

Marco Bezzecchi sfiora il miracolo e conquista la terza posizione. Di Giannantonio la Ducati migliore in classifica

I due Long Lap Penalty non fermano la corsa di Marco Bezzecchi verso la terza posizione nella classifica del mondiale. Il pilota romagnolo si rende protagonista di una gara che gli regala il terzo gradino del podio. Terza posizione che vale quasi come una vittoria. Bezzecchi e Aprilia si rivela essere una coppia che lavora bene insieme e continua a portare a casa risultati importanti. L’assenza del compagno di squadra Jorge Martin pare non sentirsi, anzi. Lorenzo Savadori, sostituto di Martin, contribuisce all’andamento positivo della squadra di Noale con il suo continuo lavoro. Oggi, il pilota italiano chiude al 16esimo posto. Così viene commentata la gara di oggi da Marco Bezzecchi con Sky Sport:

È stata veramente difficile, però sono molto contento perché ho gestito veramente bene la gara e ho fatto una bella partenza. Diciamo mi ero pianificato nella mia testa una mezza strategia che era quella di cercare di andare davanti per distanziare un po’ e poter fare il long lap senza finire troppo indietro. E ci sono tra virgolette riuscito. E dopo, chiaramente, avendo spinto così tanto all’inizio, sapevo che non è che avrei avuto chissà quanto di più di quello che ho poi fatto in gara e quindi pensavo di riuscire a fare massimo quarto. Però quando ho passato Acosta ho cercato di spingere per andargli via e assicurarmi la quarta posizione e ho visto che stavo recuperando su Alex Marquez. Quindi non ho mollato niente e sono veramente contento. – Marco Bezzecchi

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Credit: Marco Bezzecchi su Facebook

Un altro pilota con il sorriso stampato in faccia oggi è Fabio Di Giannantonio, che torna sul podio in seconda posizione. Un po’ acciaccato a causa di una febbre presa la sera prima, Diggia scala la classifica della gara a suon di sorpassi partendo dalla decima posizione. Infila i piloti uno alla volta fino a quando non si trova dietro a Pedro Acosta, con cui battaglia per un po’. Appena liberatosi del pilota spagnolo della KTM, Diggia mette nel mirino Alex Marquez e nel giro di poco lo raggiunge e con una zampata lo sorpassa, prendendosi così la seconda posizione che manterrà fino alla fine della gara. Arrivato alle interviste post gara con Sky Sport, Diggia è raggiante e commenta così la sua gara:

È stata una gara tostissima per tante motivazioni perché appunto ci siamo complicati un po’ il weekend partendo da decimi e poi la febbre ieri sera non ha non ha aiutato. Stamattina mi sono svegliato che non stavo bene, però eh, bisognava comunque spingere. È stata una gara tosta, sono partito bene, ho fatto tanti sorpassi, poi più vai avanti, più tosta superare no? Quando inizi arrivare, appunto su Acosta, che non me l’aspettavo mi ripassa alla uno, però poi l’ho ripassato alla due, anche Alex. Abbiamo avuto veramente un gran passo, sono proprio contento. Sono con un po’ di amaro in bocca per la qualifica, ma sono super contento perché fare una gara così, passare nove piloti e tornare sul podio è speciale. Poi qui a Phillip Island è speciale, sono contento. – Fabio Di Giannantonio

Buono anche il risultato di Luca Marini e di Enea Bastianini, rispettivamente sesto e nono, fuori dalla zona punti Morbidelli, Savadori e Pirro che chiudono in 15°, 16° e 18° posizione.

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